L’appello del papa, dopo l’Angelus, volto a reclamare una maggiore attenzione al problema degli immigrati irregolari, alle loro morti tragiche per cercare una vita migliore, e di stroncare il problema là dove nasce: la criminalità organizzata che lucra sulla speranza e sulla vita di uomini e donne alla ricerca di un futuro, di una nuova possibilità, e di rimuover le cause della migrazione. L’appello ai paesi, che sono meta di questi movimenti illegali di attivare strutture adeguate a ricevere questi uomini e donne. Ecco ho sentito in questo richiamo l’autenticità di un messaggio civile e umano, insolito (che dovrebbe provenire da uno Stato civile e democratico) , provenendo da un papato che in passato ha collaborato ad esacerbare i toni polemici fra religioni, fra parti sociali ( ricordo solo la campagna dai toni quasi denigratori contro gli omosessuali), a far arretrare le posizioni della chiesa nei confronti delle innumerevoli istanze di rinnovamento provenienti dal mondo, cattolico e non solo.
Mi meraviglia il fatto che un problema umano, prima ancora che politico, sociale, lasci tiepido e silenzioso il mondo politico, troppo preso ad usare il volto duro della lotta contro l’immigrazione clandestina nei risvolti più superficiali, le azioni sensazionali che fanno colpo sulla deriva provinciale dei discorsi da bar, per solleticare il bacino dei votanti in vena di rivalse fascistoidi e perbeniste, tonificando il guerrigliar fra poveri…e la sinistra a ruota, splendidamente arroccata come l’apparizione di una madonna con un fetente sorriso per non inclinare squilibrati equilibri, fra credenze popolari…il bel catto-comunismo che fu ed un Operaio che più non c’è, distrutto da contratti letali. Allora ecco il Superpapa a riportare il problema là dove deve essere condotto per trovare la soluzione: la criminalità organizzata, le strutture per ricevere i clandestini, che sono vittime, ricordiamolo della povertà e dei criminali, a ridare un volto e un anima ai morti annegati.
Sapete cari parlamentari di questo stato laico, che deve essere laico…nel vostro baciare la mano alla Santa Chiesa Romana Cattolica vi siete fatti infilare l’altra nel popò… il papa che richiama il mondo politico ai propri doveri di Stato laico e civile (e la Sinistra ai doveri della Sinistra) c’ è da ridere, da piangere, da essere isterici
Condivido in pieno la tua critica al nostro sistema politico, però non ritengo che la Chiesa (che pure ha al suo interno tantissime persone veramente ammirabili) sia VERAMENTE interessata a combattere le crociate di cui dice di essersi fatta carico. Ti chiedo: se la Chiesa vuole veramente il bene dell’umanità, perchè si limita ad intervenire solo in alcuni casi della politica (come le leggi sulla bioetica), e NON CONDANNA IN TOTO IL NOSTRO SISTEMA POLITICO? Si potrebbe rispondere che la bioetica è “Etica che riguarda ciò che è sacro, la vita”, e pertanto la la Chiesa ha il dovere di intervenire, mentre la politica appartiene ad un’altra sfera. Ma forse le nostre vite, minacciate dal sistema politico italiano, IL QUALE IL PAPA NON HA MAI CONDANNATO, E RISPETTO AL QUALE NON HA MAI NEMMENO PUBBLICAMENTE PRESO LE DISTANZE, sono meno sacre di quelle degli embrioni?
Io sinceramente nelle sue parole, non ci vedo “l’autenticità di un messaggio civile e umano”, ma una DENUNCIA CHE PERPETRA L’ABUSO.
Se veramente il Papa avesse a cuore le sorti dell”umanità si rifiuterebbe di ricevere in pompa magna i politici (come ora sta per fare con Berlusconi a Cagliari), insegnado così alla alla gente, istupidita dai mass media, a regire alle ingiustizie.
Sì, perchè più non si interviene, più la situzione rischia di degradarsi. Il Papa, a mio opinabilissimo parere, dovrebbe dimostrare PLATEALMENTE, per dare l’esempio cristiano, che quando qualcuno (=i nostri politici) fa del male agli altri (= noi italiani e altri popoli sulla cui vita incidiamo) VÀ FERMATO CON LA FERMA CONDANNA.
Sono pochi i posti in cui ad una grande quantità di potere e di danaro non si accompagni anche una bassa levatura morale, e il Vaticano odierno, francamente, non mi pare essere tra questi.
Il mio non ha voluto essere un attacco personale nei tuoi riguardi, ma solo il tentativo di avere un sereno dibattito con chi la pensa in maniera molto diversa da me e per le cui idee ho il massimo rispetto.
Ti invito pertanto a visitare il mio blog ed esprimere il tuo parere su ciò che penso:
http://salvatorangelo.wordpress.com/
Commento di Salvatorangelo — Settembre 4, 2008 @ 5:04 pm |
ho usato l’aggettivo insolito per esprimere perplessità riguardo a questo atteggiamento del papa, ho anche scritto il perchè mi sembrava insolito, sullo sfondo delle ultime prese di posizione della chiesa, e ho lasciato intravedere la possibiltà, almeno così mi sembra, che questo atteggiamento non sia privo di un intenzione politica più che spirituale…e penso sia così. Non abbiamo opinioni così distanti e non considero la Chiesa capace, nel momento attuale di essere portatrice valori e illuminazioni spirituali.
Commento di ariofly — Settembre 4, 2008 @ 6:12 pm |